Stipulando una polizza auto bonus-malus si viene inseriti in una delle diciotto classi di merito, come previsto dalla legge 990 del 1969. La classe di merito serve alla compagnia per definire il livello di “rischiosità” dell’assicurato e, di conseguenza, a calcolare il premio da pagare. Nel caso in cui non si siano causati incidenti nel corso di un anno, al successivo rinnovo della polizza si sarà inseriti in una classe di merito inferiore, che comporterà il pagamento di un premio più basso. Viceversa, nel caso in cui provochi un sinistro, l’assicurato sarà inserito l’anno seguente in una classe di merito superiore e dovrà pagare un premio maggiore. Se è la prima volta che si sottoscrive una polizza auto bonus-malus si rientra nella quattordicesima classe di merito. Grazie alla legge 40 del 2007, più conosciuta come “Bersani bis”, chi assicura un secondo veicolo può farlo godendo della stessa classe di merito delle altre auto già assicurate. La classe di merito, inoltre, resta la stessa anche nel momento in cui si decide di cambiare compagnia.