Il danno alla persona in seguito a un incidente stradale può essere suddiviso in danno patrimoniale, danno biologico e danno morale. Parlando di danno patrimoniale in questo contesto si fa riferimento a un impoverimento legato all’impossibilità di lavorare o altre conseguenze economiche negative che derivino proprio dal danno alla persona. Questo tipo di danno deve essere provato in maniera dettagliata per poter ottenere il risarcimento. Con danno biologico, o danno alla salute, invece, si intende quello all’integrità fisica, indipendentemente dal fatto che, per esempio, si sia ancora in grado di lavorare o meno. In riferimento alle polizze Rc Auto, l’articolo 139 del codice delle assicurazioni private lo definisce come lesione temporanea o permanente all’integrità psicofisica della persona suscettibile di accertamento medico-legale che incide sulle attività di ogni giorno e sulla vita del danneggiato. L’ammontare del danno, dunque, è strettamente legato alla valutazione medico-legale, che quantifica in punti percentuali il livello di danno all’integrità fisica. Il danno morale, infine, consiste nelle sofferenze morali e psichiche, come ansie e altro, subite in conseguenza del sinistro. Di solito il risarcimento del danno morale è pari alla metà o a un quarto di quello biologico.