Nell’ambito dell’assicurazione per la responsabilità civile auto, o RC Auto, è compresa anche la convenzione indennizzo diretto (Cid), che permette al conducente assicurato, che risulti incolpevole o solo parzialmente colpevole in relazione a un sinistro, di ottenere un risarcimento direttamente dal proprio assicuratore. Si tratta di una convenzione, dunque, che permette di riuscire ad avere l’indennizzo in tempi molto più rapidi rispetto al passato.
Prima dell’entrata in vigore del decreto legge numero 254 approvato nel 2006, cioè prima del 1° febbraio 2007, l’indennizzo doveva essere erogato dall’assicuratore della controparte coinvolta nell’incidente, il che prevedeva un iter burocratico più lungo e farraginoso che portava spesso a dover aspettare molto tempo, a volte anche diversi mesi (se non di più), prima di poter entrare in possesso del risarcimento per il quale era stata sottoscritta, e pagata, la polizza assicurativa.
Il decreto legge 254 del 2006, in realtà, è di fatto semplicemente l’estensione di quella che era già stata battezzata “Convenzione indennizzo diretto” nel maggio del 1978, quando era entrata in vigore la legge numero 39 del 1977. Grazie a quella convenzione si iniziò a introdurre la possibilità di prevedere un risarcimento diretto, anche se con alcune restrizioni nelle modalità di accesso, cadute proprio nel 2007. L’elenco di tutte le compagnie che hanno aderito alla procedura di risarcimento diretto può essere consultato sul sito internet dell’Ania, l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici.